Martedì 17 marzo, a Rimini nella sede dell’Istituto di scienze religiose A. Marvelli, il prof. Natalino Valentini, direttore di tale Istituto, ha voluto ricordare,”etimologicamente riportare al cuore” come lui ha sottolineato, la memoria di d. Agostino.
Tale incontro si è svolto alla presenza del nostro vescovo, Adrea Turazzi, che ha ricordato d. Agostino non solo come docente ma come uno studioso che amava la Parola così come ci ricorda il Libro della Sapienza.
Poi colleghi, studenti e amici hanno sottolineato Agostino come docente, come fratello e come maestro e a Lui è stata, infine, intitolata l’aula biblica dell’Istituto: “in Memoriam di d. Agostino Gasperoni, l’uomo della Parola.
omunitaria della Scrittura è veramente una operazione di fede, di crescita, è davvero una scelta di coscienza, io non so se riesco o quanto riesca a farvela sentire. Non è che io voglia fare il modesto, l'umile, a parte che anche questo dovrebbe essere fatto, perché c'è scritto nel vangelo di Giovanni. Quando il Battista parla di Gesù dice: - Lui deve crescere e io diminuire -, quindi sarebbe giusto anche questo però non è solo per questo, ma perché qui stiamo facendo qualcosa che veramente mette in gioco non la mia persona ma il Maestro, Lui e il nostro rapporto con Lui e la nostra crescita nella fede.”