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Settimana di ritiro per
famiglie 2002
Pieve di Carpegna - 12/18 Agosto
2002
Sintesi delle riflessioni
sul tema:
L’arcobaleno di Dio sulla famiglia
Quando si dice “cominciare da Adamo ed Eva” … !.
E’ ciò che è accaduto al nostro campo-famiglie, svoltosi
a Pieve di Carpegna dall’11 al 18 agosto.
E’ ormai consuetudine, infatti, che due gruppi di coppie di Novafeltria,
guidati da don Agostino Gasperoni, dedichino durante l’estate alcuni giorni
alla riflessione, alla preghiera ed alla condivisione familiare: le giornate
trascorrono all’insegna del riposo e dei giochi dei bambini, ma anche
lasciando spazio al dialogo ed alla preghiera di coppia (mai troppo scontati,
a casa …), così come all’approfondimento di alcuni aspetti
della vita di famiglia alla luce della Sacra Scrittura.
Un tempo favorevole, dunque, per approfondire e rinsaldare i legami di amicizia
ed anche per conoscere un po’ di più la Parola che Dio rivolge
alla coppia.
Sotto questo ultimo punto di vista, don Agostino ci ha proposto un percorso
spirituale biblico sulle orme dei patriarchi del libro di Genesi.
Poiché la prima tappa di questo percorso (Adamo ed Eva) era stata approfondita
durante gli esercizi spirituali diocesani dell’aprile scorso, la nostra
riflessione è iniziata da Noè.
Sottolineando l’attualità di un panorama universale di peccato,
di individualismo che moltiplica relazioni false ed utilitaristiche, la famiglia
di Noè ci indica un percorso di salvezza dal “diluvio”: camminare
con Dio, coltivare la Sua amicizia, fidarsi di Lui ed obbedire alla Sua Parola
nonostante la proposta sembri paradossale e controcorrente (come quella di costruire
un’arca in mezzo alla campagna!).
La famiglia di Noè dice sì a Dio, scommette sulla Sua Parola,
diventando così il perno della rifondazione dell’umanità:
è la “comunità dell’arca”, una comunità
che riesce a galleggiare sull’individualismo dilagante grazie all’amore
reciproco.
E Dio pone l’arcobaleno come sigillo della Sua alleanza: quando ci si
impegna nell’amore sponsale e familiare, è Dio per primo ad allearsi
con noi.
Questa suggestiva immagine dell’arcobaleno è una delle tante “provocazioni”
proposte dalle famiglie di Noè, Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe
e Rachele-Lia: la monogamia come progetto di Dio sulla coppia (in un certo senso,
un progetto controcorrente anche oggi, come allora …); la risposta alla
promessa di Dio, tenendo Lui come bussola del cammino (come fecero Abramo e
Sara, che lasciarono tutto e partirono verso l’ignoto); i figli, che sono
dono di Dio (la genitorialità è una amministrazione fiduciaria
“per conto terzi”, cioè per conto del Signore) e rappresentano
una sfida per i genitori a crescere e migliorare (si può essere veri
educatori solo accettando il prezzo di lasciarsi educare dai figli!); infine,
le due facce dell’amore coniugale, viste attraverso le due mogli di Giacobbe
(il sentimento, rappresentato da Rachele, e la fatica di accogliere l’altro,
personificata da Lia).
Insomma, siamo usciti un po’ “ammaccati” da questa settimana
di “provocazioni” bibliche (soprattutto pensando alle sfide quotidiane
dell’amore coniugale e dell’educazione dei figli), anche se le ultime
parole di riflessione sono state queste: tutto si risolve in un bene per coloro
che credono nell’amore di Dio (Rm 8, 28), tutto è grazia (Bernanos,
“Diario di un curato di campagna”): Dio non si stanca mai di noi
e per la famiglia ha una custodia particolare ed un arcobaleno sempre pronto
!
P.S. come riferimento bibliografico, oltre alla Bibbia, segnaliamo il libro
di don Agostino Gasperoni “Iddio li creò … famiglia”
(ed. O.R., Milano); inoltre, desideriamo comunicare la nascita di un sito internet
(www.coppieincammino.it), nel quale intendiamo raccogliere e mettere “in
rete” i materiali e le iniziative per la famiglia curate dai nostri gruppi.
Alessandra Grazia
Pubblicato su "Il Montefeltro" Settembre 2002
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